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Cervicale e Sonno

Benchè possa essere scontato, bisogna innanzitutto precisare che la Cervicale non è una patologia ma è una parte anatomica della nostra colonna vertebrale (corrisponde al collo). 

Ti capita a volte di avere un sonno disturbato ed al mattino di risvegliarti con il collo rigido, con dolori cervicali e magari anche con il mal di testa? Se la risposta è SI, allora questo articolo fa proprio per TE!

Questi sintomi, di cui abbiamo appena parlato, sono comunemente tipici in quei pazienti che soffrono di disturbi del tratto cervicale.

Non è forse vero che parlando con amici e familiari o semplicemente ragionando tra te e te hai dato la colpa al cuscino, al materasso o al fatto che dormi in una brutta posizione? Dai, sicuramente lo hai fatto almeno una volta! Facendo diverse prove ti sei reso conto che nessuno di questi elementi sembra essere la vera causa del tuo continuo dolore cervicale e dei tuoi fastidiosi mal di testa mattutini?

All’interno dell’articolo ti spiegheremo cosa realmente può provocare problemi al risveglio e come fare per poter stare meglio ed avere un sonno ristoratore, abbattendo così una volta per tutte una serie di falsi miti.

Ecco le domande più frequenti che ricevo dai miei pazienti:

  1. Posso decidere in che posizione dormire e mantenerla per tutta la notte? NO, è il copro che chiede la posizione più confortevole
  2. Ho davvero bisogno di un cuscino cervicale e di un materasso ortopedico per dormire bene? DIPENDE. Se ti accorgi che realmente il tuo sintomo è legato a quando appoggi la testa al cuscino o ti sdrai sul materasso, allora SI, altrimenti la soluzione al tuo dolore è da cercare altrove.
  3. Quindi se la posizione, il cuscino e il materasso non c’entrano nulla con il mio problema, perché quando mi sveglio sono sempre rigido e dolente? La motivazione riguarda la presenza di alterazioni o disfunzioni a livello cervicale (ridotta vascolarizzazione e quindi ridotto apporto di nutrienti ed ossigeno)

Quindi, in conclusione, per far star meglio la mia cervicale, cosa devo fare?

Se soffri di questo problema, invece di restare ancorato ai falsi miti del cuscino, del materasso e delle posizioni di riposo, forse è il caso di capire qual è il reale disturbo alla base del tuo dolore e curarlo!

Studio FisioClub offre un team di esperti specializzati nella valutazione della Colonna Vertebrale, quindi anche della Cervicale.

Valutazione Manuale

Il Dr. Inclimona, in assenza di patologie che richiedano la diagnosi medica, si occuperà della Prima Visita in cui andrò a ricercare minuziosamente la Causa del dolore. Verrà stabilito un Percorso di Cura che prevederà 3 fasi:

  1. Riduzione del Dolore e dell’Infiammazione
  2. Aumento del range di Movimento e del Tono Muscolare
  3. Stabilizzazione dei sintomi e miglioramento delle Performance Motorie

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Per risolvere VELOCEMENTE e EFFICACEMENTE il tuo problema cervicale non ti resta che chiamare al 388 8965649 !

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Clinica del mal di schiena Stop al Dolore

LE MANIPOLAZIONI VERTEBRALI

La Manipolazione Vertebrale viene definita come un movimento passivo di una vertebra rispetto a quella sottostante.

Queste tecniche fanno parte della terapia manuale e vengono utilizzate per favorire il primo principio della terapia manuale cioè quello dell’autoguarigione.

Le tecniche manipolative articolari hanno la capacità di incrementare e migliorare la funzione neurologica, la circolazione sanguigna, la mobilità articolare e sono in grado di ridurre le tensioni muscolari.

Questi trattamenti manipolativi vengono utilizzati in tutto il mondo da Fisioterapisti, Osteopati, Chiropratici e Medici a scopo terapeutico nei dolori muscolo-scheletrici di tutto il corpo:

  • Colonna: dolore cervicale, dorsale, lombare, coccigeo
  • Arti superiori: dolore alla spalla, gomito, mano
  • Arti inferiori: dolore all’anca, ginocchio, piede

Molto spesso l’applicazione di queste tecniche trova un ruolo fondamentale anche nella correzione dei vizi posturali, questo perché mirate alle articolazioni e quindi al recupero dell’articolarità e agiscono in modo significativo anche sul nostro Sistema Nervoso.

La  Manipolazione Vertebrale  è caratterizzata da un rumore tipico (Popping) – Questo rumore però non è allarmante né proviene da una rottura di un oggetto rigido, bensì si tratta di un rumore spontaneo causato da un processo di cavitazione (dal fenomeno consistente nella formazione di bolle di gas all’interno di un fluido, che in questo caso è il liquido sinoviale, che troviamo nelle articolazioni) che poi fuoriesce e fa rumore.

Uno studio del 2010 ha esaminato varie terapie manuali, riportando la Manipolazione Spinale come efficace per il dolore cronico lombare e con una moderata evidenza della sua efficacia per il dolore acuto della regione lombare.

Le sintomatologie dolorose per cui queste tecniche solitamente vengono utilizzate sono le cervicalgie, cervicobrachialgie, le lombalgie, le sciatalgie e le cruralgie di origine toracica e di origine lombare, cioè per il dolore del nervo sciatico o del nervo crurale (femorale) che derivano da problematiche della colonna toracica e lombare.

Ci tengo a ricordare quanto è importante ed efficace l’utilizzo delle manipolazioni vertebrali anche in presenza di protrusioni o ernie discali cervicali, dorsali o lombari. L’evidenza dell’efficacia di queste tecniche anche in presenza di queste degenerazioni discali è ormai risaputa, anche se ci sono pochi studi scientifici al riguardo che ne provano l’efficacia.

Per esperienza diretta posso dirti che abbinando le manipolazioni vertebrali alle manipolazioni delle articolazioni periferiche ed agli esercizi terapeutici, possono essere trattati con successo:

  • Cervicalgia e Cervicobrachialgia,
  • Spalla dolorosa,
  • Lombalgia e Dorsalgia,
  • Sciatalgia e Lombosciatalgia
  • Cruralgia e Lombocruralgia,
  • Epicondilite,
  • Epitrocleite,
  • Sindrome del tunnel carpale,
  • Gonalgia,
  • Meniscosi,
  • Tendinopatia rotulea,
  • Metatarsalgie,
  • Fascite Plantare,
  • Pubalgia,
  • Trocanterite e Coxalgia.
  • Molte ernie del disco e coccigodinie
  • Scoliosi, Iperlordosi e Ipercifosi

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Studio FisioClub offre da sempre il servizio di Manipolazioni Vertebrali, ogni anno arricchito da tecniche sempre nuove! Chiama subito per un appuntamento!

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Clinica del mal di schiena Riabilitazione dell'ATM Stop al Dolore

PATOLOGIE DELL’ ATM

L’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) è una piccola articolazione bilaterale che si trova fra lo zigomo e l’orecchio ed è facilmente soggetta nel riportare danni in caso di eventi traumatici diretti (tipo un pugno o una caduta col volto).

Quest’articolazione è fondamentale per la nostra sopravvivenza dato che essa ci permette tutti i movimenti della bocca e quindi anche quelli come mangiare e comunicare; compiendo tutti questi movimenti, si può dedurre che  l’ATM venga utilizzata moltissime volte al giorno e, di conseguenza, sia esposta a dei rischi che possano alterarne la fisiologica funzione. Quando non è più in grado di adattarsi a queste alterazioni si verificano i sintomi del Disordine dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare.

L’ATM ha molti muscoli che le permettono il movimento:

  • Massetere
  • Temporale
  • Pterigoideo Interno
  • Pterigoideo Esterno
  • Linguali
  • Mimici
  • Faringei
  • Abbassatori della mandibola (inclusi Ioidei e Palatini)

I muscoli che permettono la masticazione sono 4 : massetere, temporale (responsabili per la chiusura della bocca) e i muscoli pterigoidei interno ed esterno (compiono movimenti di lateralità e protrusione), sono anche quelli che in sede di valutazione vengono presi in esame per il trattamento delle disfunzioni dell’ATM.

Le patologie più frequenti trattate dal fisioterapista sono:

  • Bruxismo: il tipico digrignare i denti che si verifica per lo più durante la notte e nei periodi di eccessivo stress.
  • Mal di testa: cefalea ed emicrania.
  • Click e scrosci articolari: si verifica durante l’apertura o chiusura della bocca.
  • Disfunzioni di movimento dell’articolazione: dovuti a sovraccarichi funzionali in alcune strutture che si verificano quando la traiettoria che esegue la mandibola non è fisiologica nè simmetrica.
  • Limitazione funzionale: come il non riuscire ad aprire la bocca.
Dr. Inclimona – Riabilitazione ATM

Il trattamento per i disordini dell’ATM richiede un intervento terapeutico multidisciplinare tra Gnatologo e Fisioterapista esperto in Riabilitazione dell’ ATM. Egli applicherà diverse tecniche e strategie in base alla problematica adattandone l’ intensità e la frequenza:

  • Terapia manuale: tutto ciò che concerne le mobilizzazioni articolari e fasciali (muscoli), non solo dell’ATM ma anche del tratto cervicale, per le alterazioni del movimento.
  • Esercizi: sono importanti per rinforzare la muscolatura stabilizzatrice della mandibola che risulta debole, ma anche rinforzare i muscoli antagonisti delle componenti muscolari rigide, questo capita spesso nel Bruxismo e mal di testa.
  • Automobilizzazioni: manovre che il fisioterapista insegna al paziente in modo da poterle fare a casa anche in caso di ri-acutizzazione del prolema.
  • Autoposture: posizioni attive o passive che il fisioterapista insegna al paziente in modo che le adotti nel corso della giornata.

FONTE: https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/testa/patologie-delatm/

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Clinica del mal di schiena Sport Clinic Stop al Dolore

Ciclismo e Mal di Schiena

Il ciclismo non è la causa scatenante del mal di schiena, bensì bisogna andare a ricercare il problema nelle probabili posture scorrette che si assumono al lavoro, presenza di rigidità muscolari, squilibri osteoarticolari e/o problematiche psicosomatiche, sovrappeso, scarsa forma fisica; solo 3 persone su 10 soffrono di mal di schiena causato da protrusioni o ernie discali. Il ciclismo quindi può solo
amplificare problemi preesistenti.

Il mal di schiena, nel ciclista, è decisamente limitante , ma con una giusta valutazione ed approccio si potrà riportare lo sportivo a pedalare come o anche meglio di prima.

Il fisioterapista non si soffermerà sul sintomo vero e proprio perché non si riuscirebbe ad avere un giusto approccio terapeutico, ma andrà ad analizzare se il mal di schiena è causato da:

1.   Blocco lombare

2.   Rigidità muscolare

3.   Squilibrio delle catene muscolari

4.   Stress

5.   Postura scorretta in bicicletta.

Il presupposto fondamentale per chi vuole pedalare è quello di avere una corretta postura in bicicletta per evitare di sovraccaricare sia la colonna che la componente muscolare, si dovrà quindi attuare un lavoro di prevenzione e preparazione del proprio fisico in vista dell’attività che si dovrà andare a svolgere.

Bisogna pedalare per star bene, ma si deve
star bene per pedalare”
questo concetto vuole far capire che bisogna curare il mal di schiena prima di mettersi su una bici, avendo poi tutte le precauzioni del caso per non far tornare il problema.

Le principali accortezze da considerare prima di salire in bici sono quelle di correggere i principali punti di appoggio:

  • Bacino sulla sella
  • Piede sul pedale
  • Mani sul Manubrio

Successivamente si passerà alla regolazione della sella, delle scarpe e della pedalata sulla bicicletta; considerando tutto questo si potrà evitare l’insorgenza di questo tipo di problematica nel ciclismo.

La domanda che sorge spontanea è: Come posso sapere qual è la postura corretta da adottare in bici?

La cosa fondamentale è affidarsi ad un professionista della biomeccanica per sottoporsi ad una valutazione ed eventualmente apportare correzioni alla bicicletta o,ancora meglio, passare la visita prima di acquistare la bicicletta; è necessario farsi monitorare perché la postura cambia nel tempo in base a diversi fattori come anche le ore di allenamento, trattamenti manuali o posturali.

Fonte: https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/lombare/mal-di-schiena/;

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Mal di Schiena

Il Mal di Schiena è la causa principale che porta ad assenteismo nei posti di lavoro nei paesi industrializzati. L’80% degli adulti soffre almeno una volta nella vita di mal di schiena (lombalgia, dorsalgia, cervicalgia …).

Una causa scatenante, quando non dovuto a traumi o chirurgia, può sicuramente essere la perdita o dall’alterazione delle curve fisiologiche della colonna; il tutto può esser causato da uno stile di vita inadeguato come posture inadatte che vengono mantenute durante l’arco di tutta la giornata. Per esempio, quando stiamo in posizione seduta tendiamo a  perdere la normale curvatura fisiologica della lordosi, questo fa sì che vengano sovraccaricati i dischi vertebrali irritando, di conseguenza, le articolazioni vertebrali ed andando ad indebolire successivamente anche la muscolatura creando i presupposti per l’insorgenza della malattia.

Il mal di schiena, dopo attenta valutazione, può essere classificato in:

  • Lombalgia
  • Lombo-sciatalgia
  • Cervicalgia
  • Dorsalgia

Una delle cause del mal di schiena è la protrusione discale e/o l’ernia lombare.

Il trattamento in base alla sintomatologia ma soprattutto in base al tipo di lesione può essere conservativo o chirurgico. Il trattamento conservativo non ha lo scopo di risolvere l’ernia come patologia, ma gestire ed attenuare i sintomi che riguardano il dolore.

In questo articolo ci occuperemo di quello conservativo.

Lo Studio FisioClub ha sviluppato 3 metodologie specifiche di trattamento (Fisioterapia, Osteopatia, Chiropratica) che prevedono tutte 3 fasi:

  • 1 Fase: Riduzione dell’infiammazione e del Dolore tramite l’utilizzo di terapia strumentale, cauta terapia manuale, mobilizzazione articolare, educazione del paziente al reclutamento della giusta muscolatura
  • 2 Fase: questa è la più lunga ma anche la più importante poiché si andranno a somministrare al paziente sedute per ottenere l’allungamento ed il rinforzo della muscolatura del busto, e di ginnastica posturale, educando il soggetto al mantenimento delle giuste posture durante l’arco della giornata ed in determinati movimenti.
  • 3 Fase: Mira al controllo ed alla prevenzione tramite trattamenti di terapia manuale con frequenza mensile.
manipulation dorsal as alternative medicine

Il fattore principale da eliminare è il dolore perché è un segno di difesa che il nostro corpo ci sta trasmettendo per farci capire che c’è qualcosa che non va, quindi ascoltiamolo e rivolgiamoci al nostro Fisioterapista di fiducia!

Fonte: https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/lombare/mal-di-schiena/

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Dolore al Tallone e alla Pianta del Piede al Mattino

Ti racconto la breve storia di Roberto, un mio paziente. Roberto è una persona dinamica, sportiva, raramente soffre di dolori muscolari.

Un giorno, appena sveglio, poggiando il piede a terra per alzarsi dal letto avvertì una fitta al Tallone e alla Pianta del Piede, ma dopo qualche passo il dolore scomparì. Roberto disse: vabè passerà, è normale, ieri sono andato a correre. Continuò, quindi, ad allenarsi, ma ogni mattina la fitta si presentava sempre più fastidiosa.

Roberto, dopo 1 mese, iniziò a preoccuparsi e finalmente si recò al mio studio per una consulenza, per far sparire questo dolore al piede. Fortunatamente riuscì a guarirlo, gli diedi facili esercizi da svolgere a casa e lui non ebbe più problemi. 

A questo punto ti chiederai … Cosa ha avuto Roberto? Perchè lo ha avuto? E soprattutto, come è guarito? Bene, se leggerai fino in fondo questo articolo ti svelerò le possibili cause di questa frequente condizione clinica e ti darò dei pratici consigli casalinghi per farlo andar via autonomamente!

Sei pronto? Iniziamo con un breve cenno di Anatomia.

  • Anatomia

Il Piede è la struttura anatomica che sostiene il peso di tutto il corpo, permette la deambulazione e l’ammortizzazione degli urti. Proprio i piccoli urti e le tensioni ripetute possono sovraccaricare una struttura che sta nella parte inferiore del piede, la Fascia Plantare. Essa è una robusta fascia fibrosa che si estende dal Calcagno alla base delle dita. Quando si infiamma si crea la Fascite Plantare, visibile anche con Esame Ecografico.

  • Come e Quando

Tornando a Roberto, come mai ha sviluppato questa condizione clinica? Come ho fatto a scoprire quale fosse stata la causa? Quali sono stati i SEGNI inconfondibili? Continua a leggere e darò una risposta a tutte queste domande … 

In quanto Specialista sono molto scrupoloso, quindi, quando Roberto è venuto per la prima volta e mi ha raccontato del suo problema gli ho fatto decine di domande, per cercare di capire la reale causa del suo problema.

Ricostruendo tutti i tasselli del puzzle ho scoperto che 2 mesi prima di quel giorno aveva deciso di iniziare a fare Running assiduamente e così aveva comprato un paio di scarpe che gli aveva consigliato un suo caro amico, anche lui Runner amatoriale. Gli ho chiesto di farmele vedere ed ho trovato delle “tracce” interessanti, l’ho poi sottoposto ad alcuni test funzionali, muscolari e manuali e mi ha dato la conferma di quello che pensavo, per cui l’ho rimandato al medico di base per un’ecografia, ed anch’essa confermava l’ipotesi della Fascite Plantare.


In sintesi, quali sono stati i SEGNI ed i SINTOMI che mi hanno fatto subito pensare alla Fascite Plantare?


1) Dolore al Tallone ed alla Pianta del Piede, soprattutto al risveglio mattutino 2) Dolore al tallone durante la deambulazione o atterrando dopo un salto o camminando a piedi scalzi
3) Dolore alla compressione della volta del piede


Sono i SEGNI che hai anche tu?! Allora continua a leggere, ti dirò come ti è venuta e come farla andar via!


Quali sono le Cause che spesso provocano questa condizione?


1) Scarpe troppo rigide o troppo morbide
2) Piede piatto (o a volte cavo)
3) Obesità e Sovrappeso
4) Sperone Calcaneare
5) Allenamenti inadeguati
6) Debolezza muscolare agli arti inferiori 
7) Problemi di Postura

  • Consigli Pratici

Ecco i migliori consigli che tu possa ricevere per provare a far passare questo problema in maniera autonoma!


Il fattore più importante per una ripresa totale e veloce è di non far passare troppo tempo dalla comparsa del dolore alla presa di provvedimenti! 

Svolgi quotidianamente questi 3 esercizi ed avrai molte chance di guarigione:


1) Massaggia il punto dove solitamente hai il dolore per 30 secondi, ogni giorno la mattina prima di scendere dal letto

2) Fai lo stretching della Fascia Plantare con l’aiuto di un gradino, 20 secondi X 3 ripetizioni –  3 volte al giorno 

3) Massaggia la Pianta del Piede con l’aiuto di una pallina (da Golf, da Tennis), per circa 2′ – 3 volte al giorno

Fammi sapere se sei guarito o se vuoi farmi qualche domanda lasciando una commento qui sotto!  


Il tuo problema persiste e non hai trovato ancora una soluzione? é allora il momento giusto per prenotare una visita specialistica! 


Lo Studio FisioClub è un centro specializzato nel trattamento di questi disturbi, 

Prenota ORA una visita, già al telefono avrai tutte le informazioni necessarie per scegliere il PERCORSO di cura  più giusto per te!


Lo Studio FisioClub si trova a Ragusa (RG) in Via Ettore Fieramosca 78 (Google Maps), cell. 3888965649.

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Clinica del mal di schiena

Mal di Schiena durante il Ciclo Mestruale

Se sei una Donna e sei arrivata a leggere questo articolo sai di cosa sto parlando: di quel dannato Mal di Schiena in zona Lombare che arriva in periodo mestruale (prima, durante, dopo).

Ti sei sempre chiesta cosa c’entri il Mal di Schiena con il ciclo mestruale e non hai trovato una spiegazione? Se leggerai l’articolo te lo spiegherò! Nessuno ti ha detto che esistono delle soluzioni? Se leggerai l’articolo io te le darò!

Iniziamo con un breve accenno all’anatomia, indispensabile per capire questo fenomeno.

  • Anatomia

La parte bassa della schiena, detta Lombo-Sacrale, è intimamente collegata all’Utero tramite una serie di Fasce e Muscoli appartenenti al sistema del Pavimento Pelvico, e da legamenti che vanno dal Sacro all’Utero (Legamenti Sacro-Uterini). 

utero

Ora è chiaro come l’Utero e il Sacro siano intimamente e anatomicamente collegati tra di loro. Quando insorge un’infiammazione, quindi, un trauma o un problema generico in questa zona può influenzare sia l’una che l’altra componente.

Ma quali sono i sintomi ed i segni che te lo possono far capire? Andiamoli ad analizzare.

  • Come e Quando

Il dolore Lombo-Sacrale può manifestarsi sia prima che durante che dopo il ciclo mestruale. Solitamente si avverte un dolore diffuso a fascia nella parte bassa della schiena.

Quali sono i momenti in cui si acutizza il dolore? Alzandoti dalla sedia, oppure stando molto tempo ferma in piedi, oppure facendo un movimento ben preciso (ad esempio piegarti in avanti o indietro con la schiena).

Inoltre ci sono dei Fattori di Rischio che aumentano la probabilità di incorrere in questi dolori, tra i quali troviamo gli Squilibri Ormonali, Prolasso dell’Utero, Carenze Vitaminiche e di Sali Minerali, Sedentarietà etc …


Ti ci ritrovi in questa descrizione di segni e sintomi? Sapevi che l’Osteopatia è specializzata proprio nella risoluzione VELOCE di queste precise disfunzioni? Se vuoi saperne di più SCOPRI IL TRATTAMENTO OSTEOPATIA .


Vuoi avere dei Pratici Consigli per cercare di arginare questi dolori senza ancora ricorrere all’Osteopatia? Allora continua a leggere l’articolo!

  • Consigli Pratici

Ciò che solitamente fa la donna, per tamponare al problema, è assumere una serie di medicinali antinfiammatori. Ma questo è soltanto un placebo momentaneo.

Oggi ti darò 3 consigli per prevenire definitivamente questo dolore! Sei pronta?

1) Inizia a mangiare più verdure crude (almeno una porzione abbondante al giorno), frutta, cibi ricchi di zinco, ferro, potassio e calcio.

2) Fai attività fisica regolare ed abbina al tuo allenamento, almeno 3 volte a settimana, questi semplici Esercizi di Stretching Lombare

3) Fai Visite Ginecologiche regolari

Hai trovato benessere da questi consigli che ti ho dato? Fammelo sapere lasciando un commento qui sotto!

  • Il problema persiste nonostante questi consigli? Allora è il caso di vedere un Osteopata!
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Artrosi e terza età Clinica del mal di schiena

Schiena Bloccata dopo uno Sforzo

“Dottore, ho fatto uno sforzo e ora non riesco ad alzarmi dal letto, cosa posso fare?” Questa è la classica chiamata che ricevo una settimana si e una no.

é successo anche a te? Se leggerai fino in fondo a questo articolo ti spiegherò Perchè ti è successo e ti darò dei Consigli d’Oro per far passare via il dolore!

Sei pronto? Iniziamo con due righe di Anatomia.

  • Anatomia

La maggior parte di questi “blocchi” coinvolge la parte bassa della Schiena , Lombo-Sacrale, raramente la Dorsale e la Cervicale. La Colonna Lombare presenta 5 Vertebre (da L1 a L5) ed i corrispettivi Dischi Intervertebrali. Esse sono articolate tra di loro tramite delle piccole Articolazioni, e sono proprio queste quelle che si possono andare a “bloccare”(non è un termine tecnico ma rende il concetto)!

  • Come e Quando?

Se sollevi qualcosa di troppo pesante, troppo velocemente o fai movimenti a cui non sei abituato può succedere che le Articolazioni tra le Vertebre si “blocchino”.

Questa situazione non prefigura una patologia, per cui NON è grave, ma può creare diversi problemi: Dolore, Perdita di Forza, Atteggiamenti Antalgici (Si rimane piegati in avanti o inclinati) -> Questo perchè alcuni muscoli si sono contratti fortemente e mantengono il tuo corpo nella posizione di minor dolore (ti stanno proteggendo, a modo loro!), e non provare a raddrizzarti! Questo ti provocherà solo dolore acuto e trafittivo.

Sei anche tu in questa situazione? Continua a leggere e ti svelerò qualche Pratico Consiglio per rimetterti in forma!

  • Consigli Pratici

Se il tuo dolore e blocco è troppo forte il mio Primo consiglio è di chiamare il tuo Medico di Famiglia che probabilmente ti prescriverà una Terapia Farmacologica Antinfiammatoria e Miorilassante.


Se il tuo problema non è così grave procedi con questi 3 Consigli:

1) NON RIPOSARE! Hai capito bene, in questi casi non bisogna stare nè a letto nè sul divano. Ormai tutte le linee guida scientifiche sono d’accordo nel non tenere ferma e protetta la zona che fa male, bensì è consigliato camminare e cercare di fare le attività di vita quotidiana (NO sforzi).

2) Fai questi semplici esercizi di Mobilità Articolare Lombare, 3 volte al gg per 10 minuti 

3) Dopo gli Esercizi di mobilità concludi con questi semplici Esercizi di Stretching Lombare

  • Fammi sapere se i miei semplici Consigli ti sono stati d’aiuto lasciando un commento qui sotto!

Il tuo problema non va via neanche seguendo questi consigli? Allora è sicuramente il caso di farti vedere da uno Specialista.


Lo Studio FisioClub è un centro specializzato nel trattamento di questi disturbi, Prenota ORA una visita, già al telefono avrai tutte le informazioni necessarie per scegliere il PERCORSO di cura  più giusto per te!


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Dolore Lombare quando sono sotto Stress

Sei Stressato? Sei in Ansia per un esame? Hai litigato col tuo Partner? Non sopporto il tuo datore di Lavoro? Questo sono alcune delle valide ragioni per cui poter soffrire di Lombalgia senza aver nessuna patologia alla Schiena.

Ma cosa c’entra la Schiena con le Emozioni? Oggi ti spiegherò in maniera semplice e scientifica il collegamento tra Vertebre e Psiche e soprattutto ti darò dei Pratici Consigli per avere Benefici immediati ! 


Sei pronto? Iniziamo con un po’ di Anatomia!

  • Anatomia

Molti non sanno che l’Apparato Digerente poggia, posteriormente, ai Muscoli della Schiena ed alla Colonna Vertebrale. Va da se che un’irritazione o infiammazione della Schiena possa trasmettersi agli Organi Digestivi (Stomaco, Intestino, Fegato … ) e viceversa.

Inoltre, i Nervi che partono dalle Vertebre (Lombari, Dorsali, Cervicali, Sacrali) si portano ai vari organi interni registrandone le sensazioni e regolandone la mobilità. Per quanto riguarda la zona Lombare, essa è riconducibile direttamente al Digiuno, all’Ileo, al Colon, al Sigma ed al Retto. 

Un “Blocco” Vertebrale o un’Ernia del Disco a livello di L4, ad esempio, possono compromettere la salute del Nervo Sciatico e quindi creare il classico dolore e formicolio all’arto inferiore, ma anche problemi Intestinali (colite, stitichezza, diarrea … ).

Viceversa, un problema primariamente intestinale può creare un “Blocco” alla Schiena e quindi una Lombalgia, ad esempio. Se questo problema intestinale diventa cronico può creare problemi cronici alla Schiena (Artrosi, Discopatie, Dolore Cronico … ).

  • Come e Quando?

Quali sono i segni a cui devi prestare attenzione?


1) Se senti Rigidità o Dolore nella parte bassa della schiena quando sei sotto stress, ansia o nervosismo
2) Se hai Gonfiore Intestinale (pancia gonfia)
3) Se hai sintomi di irritazione intestinale (Stipsi, diarrea … ) associati a rigidità e dolore lombare


Ti ritrovi in una di queste descrizioni? Per la prima volta qualcuno te lo ha spiegato in maniera semplice e scientifica! Questo è quello che faccio quotidianamente quando un paziente viene in studio!

  • Consigli Pratici

Segui quotidianamente questi Pratici Consigli e non avrai più problemi!


1) Muoviti! L’attività fisica rende più mobile sia la Schiena che i Visceri, ne drena i liquidi in eccesso e ne aumenta l’ossigenazione

2) Mangia bene! Una corretta alimentazione è alla base della nostra salute (Fisica e Psichica). Evita cibi infiammatori e prediligi cibi sani ed a Km0

3) Associa alla dieta l’assunzione di probiotici, fondamentali per la salute dell’intestino (parlane col tuo medico di famiglia).

4) Limita al massimo le situazioni Negative e impara a Gestire il tuo Stress

5) Associa questi semplici esercizi alla tua attività fisica

  • Fammi sapere se i miei semplici Consigli ti sono stati d’aiuto lasciando un commento qui sotto!

Il tuo problema non va via neanche seguendo questi consigli? Allora è sicuramente il caso di farti vedere da uno Specialista.


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Collo Rigido in Ufficio

La rigidità ed il dolore al Collo sono tipici di chi fa un lavoro sedentario: Segretaria, Avvocato, Commercialista, Architetto, Programmatore etc …

Anche tu fai un lavoro sedentario? Anche tu soffri di spesso di Cervicalgia e Rigidità al collo? Se continuerai con lettura di questo articolo capirai rapidamente come non soffrirne più !! 

Prima però facciamo un po’ di chiarezza sugli aspetti anatomici.

  • Anatomia

Il Collo è formato da 7 Vertebre che formano la Colonna Cervicale, da Muscoli e da Nervi, tutte strutture responsabili del benessere di Testa, Collo, Spalle e Schiena, oltre che di alcuni organi.

Vista la complessità di questo segmento scheletrico è fondamentale tenerlo in ottima forma. Sai cosa succede se lo trascuri? Che giorno dopo giorno inizierai ad avvertire i muscoli del collo rigidi, dolenti e contratti come corde di violino. Potrai sentire dolore alla base del capo o ai Trapezi che potrà irradiarsi a tutta la Testa (Tempie, Fronte, Occhi … ).

  • Come e Quando?

Le Cause più frequenti che portano a questa sintomatologia?

1) Scorretta Igiene Posturale in ufficio (Posizione del Monitor del PC, Altezza Sedia, Altezza Scrivania etc … )

2) Poco Movimento (in ufficio ed a casa)

3) Problema agli Occhi non diagnosticato

4) Carico eccessivo di Stress e Nervosismo


Cosa puoi fare per risolvere questa sintomatologia? 

Ho la soluzione per te!! 

Continua a leggere e ti darò dei Pratici Consigli su come comportarti per ridurre al minimo il rischio di Cervicalgia in Ufficio !

  • Consigli Pratici

1) Sposta il monitor del PC di fronte ai tuoi occhi, nè e sinistra nè a destra, nè troppo in alto nè troppo in basso

2) Regola la sedia in modo tale da poggiare bene con gli avambracci sulla scrivania

3) Effettua questi semplici Esercizi 2 volte al giorno, tutti i giorni

Integra questi Esercizi con attività fisica regolare, almeno 3 volte a settimana. 

4) Prenota una Visita Oculistica

5) Durante il turno di lavoro alzati ogni 30 minuti e cammina per 1/2 minuti

6) Non eccedere con i carichi lavorativi e KEEP CALM ?

  • Questi consigli sono stati efficaci? Fammelo sapere lasciando un commento!! Il tuo problema non va via neanche seguendo questi consigli? Allora è sicuramente il caso di farti vedere da uno Specialista.
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    Lo Studio FisioClub è raggiungibile al 3888965649, si trova a Ragusa (RG) in Via Ettore Fieramosca 78.